Ciao!

Hai bisogno di assistenza? Siamo a tua disposizione per qualsiasi tua richiesta.

Chiamaci ora
Orario Continuato
Visite su appuntamento
Ciao, come possiamo aiutarti?
×
Contattaci

CENTRO PATOLOGIE COLONNA VERTEBRALE

  • HOME
  • SERVIZI
  • CENTRO PATOLOGIE COLONNA VERTEBRALE

Negli ultimi anni risulta sempre più evidente come sia importante una corretta postura nella vita quotidiana di ogni persona e nella crescita di un bambino.

Una postura bilanciata è essenziale per il mantenimento dell’efficienza muscolo-scheletrica e la prevenzione delle sindromi algiche e, più in generale, per l’ottimizzazione dello stato di salute e della qualità della vita.

In particolare, la perdita dell’allineamento del tronco è tra i fattori più comunemente coinvolti nella patogenesi delle malattie della colonna vertebrale, nelle manifestazioni dolorose croniche o ricorrenti e nel progressivo deterioramento della funzionalità motoria in ambito occupazionale, sportivo e nelle attività della vita quotidiana.

In uno studio recente, è emerso che il dolore della colonna vertebrale è già un problema nel 12,7% dei bambini delle scuole elementari.

 
Centro Analisi Postura
La Clinica Regina Salutis di Rimini è un centro all’avanguardia nell’analisi della postura e della colonna vertebrale, dotata di tecnologie di ultima generazione, accurate, non invasive e senza radiazioni.

In collaborazione con il “Progetto schiena in salute” dell’Università La Sapienza di Roma, il centro riminese utilizza l’apparecchiatura Formetric 4D che consente di ottenere una scansione posturale con la stessa attendibilità di una radiografia, ma senza l'utilizzo di radiazioni. Questa tecnologia all’avanguardia fornisce in pochi secondi una riproduzione grafica dell’assetto posturale del paziente, come una vera e propria fotografia e analisi della colonna vertebrale.

Lo sapevate che squilibri posturali e patologie a carico della colonna vertebrale possono essere secondari ad un alterato rapporto mandibolo-mascellare?

 

È dimostrato che:

Alterazioni della masticazione e dei rapporti mandibolo-mascellari sono determinanti di squilibri cranico-cervicali che si riflettono su tutta la colonna vertebrale.

Uno scorretto rapporto mandibolo-cranio-cervicale può essere la determiante principale di quali:

  • ipercifosi
  • iperlordosi
  • atteggiamenti scoliotici e scoliosi


con la conseguente insorgenza di

  • cervicalgia
  • dorsalgia
  • lombalgia
  • sciatalgia
  • varismo
  • valgismo
  • problematiche al ginocchio
  • ernie discali
  • dolore, formicolio e/o intorpidimento agli arti superiori
  • dolore, ormicolio e/o intorpidimento agli arti inferiori


È fondamentale quindi la corretta diagnosi, sia clinica che strumentale, per poter impostare un’efficace terapia atta a interrompere l’evoluzione del processo patologico e recuperare un miglior stato di salute.

 

Ma quindi non basta andare dal fiosioterapista a fare "ginnastica posturale" o dall'osteoapata per dei trattamenti?

Purtoppo oggigiorno tendiamo a recarci immediatamente dal fisioterapista per impostare una gionnastica posturale.

Innanzitutto è da sottolineare come il fisioterapista dovrebbe essere il SECONDO STEP: la diagnosi infatti deve essere sempre eseguita da un FISIATRA.

Il fisiatra, infatti, è un medico specialista bilitato ad fare diagnosi e impostare il corretto piano di trattamento che il fisioterapista, in stretta collaborazione, andrà successivamente ad eseguire.

Come abbiamo detto però, molto spesso gli squilibri di colonna sono determinati da un alterato rapporto mandiblo-cranio-cervicale e in queste condizioni la  ginnastica posturale è di certo molto importante ma non può bastare a risolvere le problematiche.

In termini pratici, è come dire che abbiamo bucato una gomma dell'auto e ci limitiamo a gonfiarla. 

I trattamento fisioterapici e/oosteopatici e le ginnastiche posturali sono ottimi sistemi di recupero laddove si sia andati a risolvere la problematica principale. 

Se si soffe di patologie di colonna è quindi altamente consigliabile richiedere una visita gnatologica per valutare l'eventuale correlazione con il sistema craniale epianificare una terapia atta a risolvere il problema alla fonte: tali terapie sono sempre non invasive, non implicano intirventi chirurgici o simili e non risultano fastidiose né dolorose.

PER PATOLOGIE DI COLONNA IL NOSTRO CENTRO OFFRE UN TEAM DI ESPERTI FISIATRI-NEUROLOGI-GNATOLOGI-FISIOTERAPISTI-OSTEOPATI che, lavorando in equipe, saranno in grado di garantirvi una diagnosi multidisciplinare completa, individuando così tutte le problematiche da trattare e impostando un piano terapeutico d'insieme mirato.

E quando possono iniziare queste problematiche posturali legate ad uno scorretto rapporto mandibolo-cranio-cervicale?

Già da bambini.

Quasi sempre problematiche di colonna e di assetto posturale in età evolutive sono determinate da uno sviluppo craniale non corretto il qaule creerà tensioni muscolari e legamentose che determineranno uno scompenso posturale. 

Tali atteggiamenti posturali non corretti, dapprima recuperabili, tenderenno a consolidarsi nello svuluppo sino a divenire problematiche strutturali conclamete vere e proprio, difficilmente recuperabili. 

Necessario è quindi uno screening di crescita il più precoce possibile (dai 3-4), per individuare eventuali problematiche di sviluppo mandibolo-mascellare-cranico. 

I referenti per tali tipo di diagnosi sono gli specialisti in ortogonatodonzia del nostro centro di età evolutiva, disponobili per una visita specialistica gratuita la quale prenderà in considerazione molteplici aspetti:

  • valutazione dell'occlusione
  • valutazione dello stato di salute dentale e orale
  • valutazione della lingua e della deglutizione
  • valutazione del rapporto mandibolo-mascellare
  • valutazione posturale con particolare attenzione al rapporto fra occlusione e postura


laddove si evidenziano eventuali disequilibri di sviluppo i nostri specialisti saranno già in grado di chiarire ogni domanda e proporre un'eventuale terapia di riequilibrio assolutamente non fastidiosa ne dolorosa.

I nostri specialisti valuterrano quindi l'eventuale necessità di completare la diagnosi con una visita specialistica fisiatrica, indispensabile per impostare un'eventuale piano di fiosioterapia, ginnastica posturale e/o osteopatia. 

Una volta che si individua la problematiche principale (ovvero l'alterato rapporto mandibolo-cranio-cervicale) e si imposta un piano di trattamento atto a riequilibrarlo, allora potrà essere estramente utile l'impostazione di un lavoro d'equipe ORTOGNATODONTISTA-FISIATRA-FISIOTERAPISTA-OSTEOPATA.

Sempre tornando all'esemprio della nostra automobile, sarà come aggiustare il buco per poi gonfiare le gomme e fare gli adeguati pit-stop affinché tutto sia un un equilibrio il più perfetto possibile. 

VALUTAZIONE GNATOLOGICA OCCLUSIONE-POSTURA

CLINICA REGINA SALUTIS è un centro all’avanguardia nella ricerca delle correlazioni fra occlusioni e postura: grazie alla collaborazione con un’equipe di medici specializzati in diversi rami dell’odontoiatria e della medicina, è in grado di fornire una visione d’insieme sulle problematiche riguardanti la colonna vertebrale e la postura.

Presso l’istituto riminese si eseguono, in particolare:

analisi della colonna vertebrale
valutazioni della postura del bambino e del paziente in fase di crescita
valutazione di problemi posturali nell’adulto
analisi posturali nello sportivo per il miglioramento della performance atletica

ll Dottor Fabio Costa, gnatologo, è un medico chirurgo specialista in ortognatodonzia che si occupa degli squilibri mandibolo-mascellari, delle malocclusioni, delle patologie delle articolazioni temporo-mandibolari e delle patologie cranio-cervicali conseguenti.

Master di II Livello Università degli Studi dell’Aquila in “Riabilitazione odontoiatrica Neuro-mio-fasciale”.


Socio Fondatore dell’Associazione Italiana di Ortognatodonzia Funzionale e Gnatologia.

Socio Fondatore e Presidente di A.R.M.S. “Associazione Ricerca Medica e Sociologica” – Coordinatore del gruppo di studio multidisciplinare per l’età evolutiva.

Socio fondatore di SPI “SportPerformance Institute”

 

Autore di ricerche e pubblicazioni internazionali interessanti il rapporto occlusione-postura e gli squilibri mandibolo-mascellari.

Relatore a numerosi congressi con relazioni quali:

“Implicazioni ortopediche in squilibri ortognatodontici”

“Possibili correlazioni tra algie vertebrali e squilibri cranio-mandibilari: metodologia di valutazione e risultati preliminari”

“La valutazione della dinamica occlusale”

“Squilibri ortopedico-posturali e alterazioni dell’occlusione nell’età evolutiva”

Direttore Sanitario della Clinica Privata Regina Salutis SPI di Rimini presso il quale esercita la professione come esperto gnatologo e direttore del settore “sindromi algico-disfunzionali da squilibri mandibolo-cranio-cervicali”.

Responsabile della docenza in "gnatologia" presso l'Orthodontic School di Rimini"

 

Il Dottor Fabio Costa, dirige un’equipe medica composta da odontoiatri, ortognatodonzisti, oculisti, fisiatri, ortopedici, neurologi, fisioterapisti, psicologi, dietisti, medici dello sport che operano in strutture polispecialistiche.

Il paziente può essere valutato così nel suo insieme, trovando le risposte diagnostiche adeguate alle sue necessità.

ERNIA DISCALE

Cos'é? 

I tessuti presenti tra le ossa della colonna vertebrale sono chiamati "dischi intervertebrali" e sono composti da una porzione centrale a consistenza più molle e gelatinosa, il nucleo polposo, e da un rivestimento esterno, l'anello fibroso.

Il disco intervertebrale forma un'articolazione tra le ossa presenti nella colonna vertebrale, consentendone il movimento. Quando il rivestimento esterno del disco si rompe, il nucleo polposo può fuoriuscire dalla propria sede causando un'erniazione del disco.

Viene quindi definita "ernia o prolasso discale” la rottura di un disco vertebrale che, aprendosi, causa la fuoriuscita di materiale discale che va a comprimere i nervi della colonna vertebrale circostanti.

 

Perché si verifica?

Quando si parla di ernia discale è di "dominio comune" che essa sia il risultato di una graduale usura delle strutture della colonna vertebrale, dovuta all'età e all'invecchiamento, tipica anche, ma anche di lavori e professioni pesanti. Vengono spesso individuate anche della cause traumatiche o violente che possono determinare un'ernia, come attività sportive (sollevamento pesi), il trasporto di oggetti pesanti, scatti e torsioni eccessive, cadute sulla schiena.

A questo punto si pone una domanda: come mai in alcuni soggetti si evidenziano queste patologie e in altri no?

Troviamo la risposta nel fatto che:

  • tutti tendono a invecchiare
  • i lavori pesanti e lo sport intenso possono essere un fattore predispoente, ma non possono essere la causa di un'ernia in soggetti ben compensati

Il protrarsi negli anni di un atteggiamento posturale non corretto, quali 

  • ipercifosi
  • iperlordosi

portano nel tempo ad un'eccessivo sovraccarico di colonna e dei dischi vertebrali.

Molto spesso problematiche di colonna quali ipercifosi e iperlordosi sono determinate da uno scorretto rapporto mandibolo-cranio-cervicale.

 

Quali sono i sintomi?

L'ernia discale cervicale comporta dolore al collo e alla spalla, dolore irradiato al braccio, intorpidimento e formicolio al braccio o alla mano. Il dolore può essere diffuso, intenso e difficile da localizzare, oppure acuto, bruciante e facilmente localizzabile.

In genere, il dolore alle braccia o al collo costituisce il primo segno di irritazione delle radici nervose dovuta a problemi alla cervicale.

L'intorpidimento, il formicolio e la debolezza a livello muscolare possono essere sintomi di un problema più grave.

Il principale disturbo che si avverte in caso di ernia discale nella colonna vertebrale è un dolore acuto e tagliente. In alcuni casi, possono essersi verificati in precedenza episodi di dolore localizzato, che parte dalla colonna vertebrale e prosegue fino all'arto inferiore a cui è deputato il nervo coinvolto.

Il dolore viene, in genere, descritto come intenso e acuto e spesso peggiora quando raggiunge l'arto inferiore interessato. L'insorgenza del dolore per via di un'ernia discale può verificarsi improvvisamente o può essere preceduta da una sensazione di rottura o di scatto a livello della colonna vertebrale.

 

Come curarla?

Come abbiamo detto prima, la maggior parte delle ernie discali sono causate da problematiche di colonna quali ipercifosi e iperlordosi, a loro volta quasi sempre  determinate da uno scorretto rapporto mandibolo-cranio-cervicale.

Assai spesso in caso di ernia discale si tende a ricorrere unicamente a intervento chirurgico: la rimozione del disco intervertebrale non potrà essere risolutivo. Fondamentale è andare ad eliminare il sovraccarico di colonna cbhe ha portato a tale lesione.

Eliminando il disco si tende solo ad peggiorare la curvatura di colonna, già patologica, con la consenguenza di aumentare il sovraccarico sui restanti dischi intervertebrali, incorrendo quindi in altre problematiche di erniazione.

Bisognerà quindi eliminare il problema di sovraccarico alla base. Il ripristino di un corretto rapporto mandibolo-cranio-cervicale porterà a un minor sovraccarico di colonna e a un ricupero della problematica discale e della sintomatologia, scongiurando un eventuale intervento chirurgico.

 

Nel frattempo sarà possibile eseguire trattamenti manuali,elettromedicali,  farmacologici e seguire un protocollo di ozonoterapia atti a sfiammare la patologia acuta.

 

 Cure con l’ozonoterapia
L’ernia discale è un’indicazione elettiva all’ozonoterapia. Il conflitto meccanico tra il materiale discale erniato e la radice spinale irradia il dolore ad un arto (sciatalgia, brachialgia), anche con formicolio e perdita di forza e il quadro si associa sempre ad uno stato infiammatorio, spesso grave e persistente nel tempo. La cura dell’ernia discale prevede in media 12 sedute di ozonoterapia (2 a settimana, con regolarità). Il trattamento ha funzione antidolorifica, ma soprattutto è specificamente curativo, in quanto diminuisce il volume dell’ernia, riduce l’infiammazione, migliora il dolore, decontrattura e rilassa i muscoli paravertebrali. Mediamente fra la sesta e l’ottava seduta si riscontra una netta diminuzione del dolore, con recupero della mobilità. Durante la cura il paziente può seguire una vita normale, priva di particolari sforzi.

 

Centro di Ossigeno Ozono Terapia

La CLinica Regina Salutis è un centro di ozonoterapia che segue le Linee Guida e i Protocolli Terapeutici recepiti dal Ministero della Salute, indicati dalla Società Scientifica Italiana in base a comprovate ricerche cliniche. Molte sono le applicazioni dell’ozono in campo medico, in certi casi come terapia principale, in altri affiancato ai farmaci, di cui potenzia l’effetto. Le proprietà curative dell’ozono nel corpo umano esplicano un’azione antidolorifica, anti-infiammatoria, riattivante il microcircolo e il metabolismo, immunomodulante e trofica per organi e tessuti. L’ozonoterapia non è dolorosa, non ha effetti collaterali, non dà allergie e non ha controindicazioni.