"È troppo presto per portare mio figlio dal dentista?" È la domanda che si fanno quasi tutti i genitori prima della prima visita. La risposta, in realtà, è più semplice di quanto sembri.
La raccomandazione è di far eseguire una prima valutazione specialistica ortognatodontica già dai 3-4 anni di età. Non è un controllo prematuro: a quell’età, infatti, la dentatura da latte è completa e i primi segnali di uno sviluppo scorretto sono già riconoscibili: palato stretto, respirazione prevalentemente orale, postura scorretta, abitudini come succhiare il dito o il ciuccio oltre i tempi fisiologici.
Più questi segnali vengono individuati precocemente, più è semplice gestirli.
Aspettare la permuta dei denti definitivi o il primo problema evidente significa spesso perdere la finestra in cui intervenire è più semplice. In età evolutiva lo scheletro craniofacciale è ancora in crescita e si può intervenire meglio piuttosto che una volta completata.
Non sono solo i denti a crescere
Quando si parla di controllo della crescita in età evolutiva, l'attenzione va oltre l'allineamento dentale. Un corretto rapporto mandibolo-mascellare è un concetto medico, non solo estetico: nei bambini uno sviluppo scorretto incide sulla crescita delle ossa craniche e, se non individuato, tende a consolidarsi e aggravarsi in età adulta.
Per questo motivo una valutazione precoce non riguarda solo l'estetica del sorriso, ma l'equilibrio dell'intero sistema cranio-cervico-mandibolare con effetti che, nel tempo, possono coinvolgere anche la postura generale del bambino.
Il modus operandi della Clinica Regina Salutis
A Rimini, la Clinica Regina Salutis segue ogni bambino in età evolutiva con una valutazione che non si limita ai denti. Il team multidisciplinare analizza lo sviluppo nel suo insieme:
• occlusione;
• crescita craniale;
• struttura scheletrica;
• postura corporea.
Non esiste un protocollo standard: ogni caso viene approfondito singolarmente, con un'anamnesi accurata e una valutazione clinica dedicata, prima di qualsiasi proposta terapeutica.
Per individuare il percorso più adatto, il nostro team si affida a strumenti diagnostici non invasivi e non dolorosi come l'elettromiografia di superficie e la spinometria che permettono di valutare l'apparato muscolo-scheletrico e la funzione masticatoria del bambino con precisione, senza alcun disagio per il piccolo paziente.
Quando la crescita lo richiede, uno degli approcci più utilizzati è l'apparecchio funzionalizzante mobile: un dispositivo rimovibile, acariogeno e non invasivo, pensato per accompagnare lo sviluppo verso un rapporto occlusale più equilibrato, lavorando in sintonia con la crescita naturale del bambino anziché forzarla.
Il tutto avviene in un ambiente pensato per mettere a proprio agio il piccolo paziente, con specialisti formati in psicologia infantile attenti non solo agli aspetti clinici ma anche a come il bambino vive la visita per rendere ogni appuntamento un'esperienza serena anche per i più piccoli.
Domande frequenti (FAQ)
Perché la Clinica Regina Salutis consiglia l'apparecchio funzionalizzante mobile?
Il nostro team predilige l'apparecchio funzionalizzante mobile perché consente di seguire la crescita del bambino in modo individuale e graduale, adattandosi progressivamente al suo sviluppo. È inoltre removibile, acariogeno e non invasivo. La scelta del percorso più adatto resta comunque sempre valutata caso per caso
Come valuta la Clinica Regina Salutis lo sviluppo di un bambino?
Attraverso un approccio collegiale: più specialisti analizzano insieme il quadro clinico, dalla struttura scheletrica alla postura, per evitare di guardare il singolo dente o il singolo sintomo in modo isolato.
Cosa succede durante la prima visita?
Si parte sempre da un colloquio con i genitori e un'anamnesi accurata, seguiti da una valutazione clinica approfondita del bambino. Solo a questo punto, se necessario, viene proposto un percorso di controllo o di trattamento, costruito sulle esigenze specifiche del singolo caso.
Prenota la prima valutazione per il tuo bambino: 0541393533