Ciao!

Hai bisogno di assistenza? Siamo a tua disposizione per qualsiasi tua richiesta.

Chiamaci ora
Orario Continuato
Visite su appuntamento
Ciao, come possiamo aiutarti?
×
Contattaci

IMPLANTOLOGIA

  • HOME
  • SERVIZI
  • IMPLANTOLOGIA

Implantologia

Il paziente domanda... lo specialista risponde

 

"Cosa sono gli impianti?"

Gli impianti dentali sono una tecnica odontoiatrica che permette la sostituzione di un dente naturale con uno artificiale. Un impianto dentale è un dispositivo protesico fisso, composto da una radice dentale artificiale, inseribile nella mascella o nella mandibola, e da uno o più denti artificiali. Lo scopo di un impianto dentale è coprire lo spazio lasciato libero da uno o più denti mancanti o estratti, nell'arcata dentaria superiore o inferiore. L'installazione di un impianto dentale è, a tutti gli effetti, un intervento di tipo chirurgico.

Un impianto è composto da una particolare vite realizzata in titanio che, tramite chirurgia, viene inserita nell’osso sostituendo la radice del dente mancante. L’impianto si unisce con l’osso e dopo circa tre mesi riuscirà a sostenere una capsula di ceramica che riprodurrà perfettamente un dente vero. Gli impianti dentali servono a restituire il sorriso ai pazienti e a garantire il ripristino delle normali funzioni masticatorie; sono costituiti da due elementi principali: una radice in titanio da inserire all'interno delle ossa mascellari o mandibolari del paziente e un pilastro, che crea la connessione tra l'impianto inserito e la protesi da inserire. 

Grazie alla presenza del titanio, con notevoli proprietà osteointegrative e biocompatibili, l'organismo non fa scattare meccanismi di autodifesa nefasti come quello del rigetto. Il titanio garantisce una biocompatibilità così elevata che i medici possono tranquillamente inserire i perni e agganciare le protesi nell'arco di un solo intervento (implantologia a carico immediato). I moderni interventi per inserire impianti dentali sono decisamente più rapidi e sicuri che in passato, con grande vantaggio per i pazienti, che vedono risolvere subito i loro problemi di edentulismo. L'implantologia moderna ha ormai raggiunto livelli davvero notevoli in ambito clinico. 

Vantaggi degli impianti dentali 

  • gli impianti dentali possono sostituire uno o più denti fino all’intera arcata ricoprendo tutte le sue funzionalità, dalla masticazione al lato estetico
  • l’implantologia dentale permette di ottenere dei denti che sono per caratteristiche e funzionalità come i denti naturali
  • il tasso di successo riscontrato in questa terapia è molto alto
  • l’impianto non va ad influire sugli altri denti, diversamente dai ponti
  • riescono a fornire una perfetta stabilità e a prevenire l’atrofia ossea
  • importantissimo vantaggio è la durata, infatti, nella maggior parte dei casi, gli impianti durano decenni. Sono quindi una soluzione definitiva al problema dell’edetulia 

 

"Com'è fatto un impianto dentale?"

L'impianto dentale consta di tre parti principali:

  1. la cosiddetta "vite endossea" (o fixture)
  2. il cosiddetto "abutment" (o componente transmucosa)
  3. la protesi dentaria (o corona artificiale)

La vite endossea è l'elemento dell'impianto dentale cilindrico e filettato che, a seguito del suo inserimento nell'osso mandibolare o mascellare, subirà il processo di osteointegrazione, ossia il processo di integrazione nel tessuto osseo.
Dalla vite endossea e dal suo inserimento nel tessuto osseo dipende la solidità dell'impianto dentale; per questo motivo, ne costituisce la porzione più rappresentativa.
In un dente normale, la vite endossea equivale sostanzialmente alla radice.
L'abutment è l'elemento dell'impianto dentale che connette la vite endossea alla protesi dentaria. Dopo l'inserimento dell'impianto dentale, rappresenta la porzione a stretto contatto con la mucosa gengivale; ciò spiega per quale motivo prende anche il nome alternativo di componente transmucosa.
La protesi dentaria è ciò che sostituisce il o i denti mancanti o estratti. Di fatto, è la parte esterna dell'impianto dentale, che ha il compito di coprire la zona priva di denti.

 

"Gli impianti dentali hanno tutti la stessa dimensione?"

È importante ricordare che le dimensioni di un impianto dentale – nella fattispecie della vite endossea – variano a seconda della quantità di osso mascellare o mandibolare disponibile: più tessuto osseo è disponibile e maggiore è la lunghezza della vite endossea; viceversa, meno tessuto osseo c'è e minore è la lunghezza della vite endossea.

"Si possono sempre mettere gli impianti?"

Purtroppo no: necessario è avere il supporto osseo adeguto per l'innesto della vite. Maggiore sarà il supporto osseo, maggiore sarà la dimensione della vite e quindi la tenuta dell'impianto.

"Come faccio a sapere se posso mettere un impianto?"

Presso la nostra Clinica è possibile sottoporsi a diagnostica per immagini tramite:

  • ortopantomogragia delle arcate dentali 
  • TAC 3D, non invasive né fastidiose

Tali iter diagnostici consentiranno allo specialista di:

  • valutare la possibilità di posizionare un impianto
  • valutare la necessità di un eventuale intervento di rigenerazione ossea finalizzato a creare il supporto adeguato
  • programmare la miglior tipologia di impianto necessario al paziente
  • progettare i piani ottimali di applicazione dell'impianto

"Quindi è possibile creare maggior osso di supporto?"

Presso la Clinica Regina Salutis, i pazienti che non possiedono la corretta quantità d’osso indispensabile per posizionare gli impianti dentali e garantirne la stabilità di lungo periodo non dovranno rinunciare ai denti fissi degli impianti. Il nostro Centro Odontoiatrico è all’avanguardia nelle tecniche di implantologia e nella chirurgia dentale pre-implantare, ed effettua operazioni di ricostruzione ossea con la quale si può aumentare l’altezza o la densità dell’osso naturale del paziente prima del posizionamento degli impianti, preparando un sito implantare solido e stabile.

I numerosi interventi effettuati con successo, anche nei casi più complessi, collocano la nostra Clinica tra le strutture all’avanguardia nelle operazioni d’implantologia e di chirurgia dentale avanzata di ricostruzione ossea. A seconda delle necessità cliniche, lo specialistà potrà proporre vari tipi di interventi di rigenerazione ossea che, grazie alle importanti abilità cliniche e alla notevole esperienza dei nostri operatori, risulterà una seduta non dolorosa e priva di una convalescenza fastidiosa.

Di seguito, un elenco degli interventi che eseguiamo:

  • grande rialzo di seno mascellare o Sinus Lift
  • ricostruzione di cresta ossea con osso autologo
  • rigenerazione ossea con biomateriale e membrana riassorbibile
  • Split Crest
  • ricostruzione di osso danneggiato da vecchi impianti 

"Gli impianti proposti da vari clinici sono tutti simili fra loro?"

Assolutamente no: non tutti gli impianti sono uguali. Vi è una grandissima differenza di qualità (e quindi di percentuale di osteointegrazione) fra i vari tipi di impianti oggi proposti in commercio.

La nostra Clinica Odontoiatrica ha scelto Nobel Biocare: l’azienda leader mondiale nella produzione di impianti dentali, a maggiore garanzia di tutti i pazienti che scelgono l’implantologia come soluzione terapeutica. La qualità dei materiali utilizzati è fondamentale per il successo dell’intervento e anche per la salute del paziente.

Gli impianti dentali diventano parte integrante dell’organismo, integrandosi con l’osso mascellare; prodotti di scarsa qualità potrebbero non garantire la stessa affidabilità e stabilità di impianti dentali pensati, invece, per rispondere ai più alti standard di qualità. A differenza di altre marche, che producono una serie limitata di prodotti, gli impianti dentali Nobel offrono una varietà di impianti dentali adattabili a ogni particolare esigenza. 

 

"L’intervento per inserire impianti dentali è doloroso?"

L'intervento di implantologia non è di per sé doloroso.

Fondamentale, inoltre, sono la manualità e l’esperienza clinica!

La Clinica Regina Salutis di Rimini offre varie metodiche riguardo ai trattamenti di implantologia, eseguiti sempre ai massimi livelli di qualità da medici specialisti. L'intervento risulerà rapido, indolore, non fastidioso. 

Vantaggi di una terapia implantale presso la Clinica Regina Salutis:

  • materiali che rispondono ai più alti standard di qualità
  • varietà di impianti disponibili per ogni specifico caso clinico
  • tecniche innovative che riducono i tempi di intervento per il paziente
  • operatori con competenze altamente qualificate
  • massima percentuale di  probabilità di efficacia e durata nel tempo

Vantaggi molteplici e di fondamentale importanza per la salute del paziente, che giustificano un prezzo più alto rispetto agli impianti low-cost. L’invito però, che rivolgiamo a tutti i nostri pazienti, è quello di non fermarsi solo al prezzo, ma di considerare tutti i vantaggi di cui è possibile beneficiare scegliendo degli impianti dentali con protocollo Nobel. La garanzia di un impianto che dura nel tempo e che evita ulteriori complicazioni nel corso della riabilitazione, può essere considerato un investimento sicuro, capace di preservare la salute del paziente, con un notevole risparmio sul lungo periodo.

 

 

"Gli impianti si possono mettere in tutti i modi o cambia qualcosa?"

La valutazione della giusta inclinazione di posionamento degli impianti, la manualità e le tenciche chirurgiche fanno la differenza sulla corretta stabilità degli stessi e per evitare traumi da sovraccarico di forze occlusali.

Il posizionamento degli impianti dentali dovrà essere finemente progettato e la capacità e l'esperienza dell'operatore fanno la vera differenza: anche i migliori impianti in commercio potranno essere fallimentari se manca la capacità clinica.

 

 

"Abbiamo sentito parlare di "implantologia a carico immediato. In cosa consiste? Conviene?"

La tecnica “a carico immediato” permette di posizionare gli impianti e fissare i denti entro 24 ore, garantendo così l’immediata riabilitazione della dentatura.

Attenzione: non è tutto ora ciò che luccica!

Pur essendo l'idea di poter aver subito il "dente finito" assai accattivante, biosgna tenere in considerazione che  allo stato attuale delle conoscenze il fatto di dover caricare gli impianti prima del raggiungimento dello stato di osteointegrazione rappresenta ancora, per alcune situazioni cliniche non completamente protocollate, un fattore di rischio aggiuntivo. 

In altre parole, con l'implantologia a carico immediato si ha maggior probabilità di flalimento dei processi di osteointegrazione, e quindi un maggior rischio di perdere l'impianto dentale.

 

 

"Si può fare implantologia a tutte le età?"

L’età del paziente non è un limite: in linea di massima, l’età avanzata del paziente non costituisce un problema in implantologia.

Dopo l’attenta anamnesi ed i dovuti esami radiologici, l’implantologo valuta la possibilità di inserire subito le viti metalliche oppure se non sia il caso di procedere prima con l’aumento artificiale della quantità di osso a disposizione con innesti o rialzi.

Per quanto riguarda i giovanissimi, invece, è necessario attendere il completo sviluppo dello scheletro e della dentizione permanente (18/20 anni).

 

 

Prestazioni odontoiatriche low cost? Tutto quello che c'è davvero da sapere.

 

"Ma io prendo il pullman e vado a fare turismo dentale: così risparmio... tanto è solo questione di tasse e di prezzi più cari dei dentisti. Oppure mi affido a qualche franchising odontoiatrico che conviene..."

Affidereste la costruzione di casa vostra ad una ditta di cui non conoscete il proprietario né i dipendenti e che, per altro, utilizza materiali scadenti e lavora in modo sbrigativo proponendovi, però, un'offerta più conveniente?

Se a questa domanda avete risposto “no”, è per un semplice motivo: ci sono alcuni aspetti delle nostre vite in cui è necessario e fondamentale affidarsi a dei professionisti. È il caso della casa, ma questo discorso è valido in particolar modo quando si parla di salute, soprattutto della salute della nostra bocca e dei nostri denti.

Sappiate che il turismo dentale, che negli ultimi anni era diventato una scelta piuttosto gettonata degli italiani, ha subìto un forte arresto. Il motivo? Risultati deludenti, scarsa qualità e il sopraggiungere di problemi ancora maggiori di quelli iniziali. Non è infrequente, ricordano gli esperti, che pazienti che hanno approfittato di pacchetti low cost siano, poi, rientrati in Italia con la necessità di intervenire nuovamente, presentando situazioni molto più complicate da risolvere.

Purtoppo il fenomeno della guerra al ribasso lo possiamo vedere anche in Italia: il fenomeno del low cost  è nato per via del fatto che le cure dentali sono integralmente a carico delle famiglie, con conseguente guerra al ribasso da parte dei dentisti e delle cliniche dentali. Una recente inchiesta di Report ha analizzato il mondo delle cliniche low cost, scoprendo che in molti casi sono gestite da finanziarie e che assumono odontoiatri poco affidabili. Il problema consiste nel fatto che al di sotto di certi standard di costo, i materiali utilizzati possono essere scadenti, e provocare nel tempo danni alla bocca del paziente. 

"Ma come fanno anche in Italia ad offrire delle tariffe più basse rispetto agli studi dentistici tradizionali?"

La risposta è composta da tre aspetti:

  • da un lato, le cliniche low cost risparmiano sui materiali, sulle attrezzature utilizzate e sulle procedure di sanificazione. Non c’è innovazione tecnologica nei macchinari presenti in clinica e vengono utilizzati materiali di bassa qualità senza alcuna garanzia
  • dall’altro, il personale che ci lavora è spesso poco qualificato, composto da dentisti neolaureati alle prime armi che pur di poter imparare la professione sono disposti anche a scendere a forti compromessi sul compenso, consentendo all’azienda di tagliare i costi
  • inoltre, il metodo di lavoro è sbrigativo e superficiale: accorciare i tempi di lavoro abbatte notevolmente i costi e permette di visitare un elevato numero di pazienti in poco tempo

È evidente che questi tre aspetti non incidono solamente sull’abbattimento dei costi per le cliniche low cost, ma anche e soprattutto sulla qualità dei trattamenti effettuati e, di conseguenza, sulla salute dei pazienti.

Materiali e attrezzature non adeguate, nel 99% dei casi, comportano ricadute e ulteriori problemi ai pazienti, i quali sono costretti per forza a ritornare nella clinica entrando in un circolo vizioso da cui è difficile uscire. Stessa cosa per il personale poco qualificato che, non avendo un’esperienza adeguata e per dover risparmiare tempo, sceglierà sempre la soluzione più facile e veloce, proponendo una soluzione immediata senza però garantire risultati positivi sul lungo periodo. Non sono rari i casi in cui i materiali utilizzati, oltre che essere scadenti, sono addirittura dannosi per la salute.

Un’altra peculiarità delle cliniche low cost è la mancanza di logiche di prevenzione a favore di quelle di terapia. Non viene mai dato al paziente un quadro complessivo della sua situazione, né viene preparato un piano di cure personalizzato e orientato sul ripristino della salute orale nel lungo periodo. E se non si ragiona sulla prevenzione, non si riuscirà mai a fornire una soluzione a 360° che non comporti ricadute o peggioramenti futuri.

L’eccellenza non si trova nei pacchetti low cost! Ma non solo: non parliamo di standard di eccellenza paragonati a standard più bassi ma accettabili. Molto spesso visitiamo pazienti con danni irreparabili.

Ci sono alcune cose sulle quali si può risparmiare e per cui si può scendere a compromessi, mentre per altre no: la salute della vostra bocca e dei vostri denti è troppo importante per accontentarsi di un compromesso, per questo vi consigliamo caldamente di affidarvi a veri professionisti, che sapranno fornirvi soluzioni serie e durature su misura, spinti dal desiderio di farvi stare meglio e non da quello di guadagnare di più.

Nelle cliniche low cost il rischio è che:

  • le diagnosi e le impostazioni terapeutiche non siano corrette
  • i materiali utilizzati siano di qualità inferiore agli standard
  • la sicurezza igienica generale sia inferiore agli standard
  • gli operatori non siano esperti
  • si impostino finanziamenti anche importanti per trattamenti talvolta incongrui che non potranno essere eseguiti per problematiche cliniche
  • la ditta dichiari fallimento lasciando il paziente con un finanziamento aperto e il lavoro odontoiatrico non eseguito

 

Secondo l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, il sistema delle catene odontoiatriche low cost è un problema che “Non soltanto colpisce i pazienti, ma anche gli odontoiatri che lavorano in queste strutture e che devono assoggettarsi a una sorta di sudditanza commerciale che va contro la loro etica e che svilisce professionalmente ed economicamente il loro operato. Il problema del costo delle prestazioni odontoiatriche è indiscutibile, ma non si speri di ritrovare la soluzione nelle strutture low cost, che tali sono solo di facciata e spesso creano bisogni di salute, né nei viaggi all’estero, che la gran parte delle volte si traduce in recidiva e danni ulteriori per il paziente.”, afferma sul sito il presidente Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), Carlo Ghirlanda. 

 

Lo scandalo delle diagnosi inventate

Nel 2016, un’inchiesta de "Le Iene" ha portato a galla un altro aspetto inquietante riguardante le cliniche low cost. A seguito della segnalazione di un giovane dentista che aveva lavorato per un periodo all’interno di una delle tante cliniche low cost, è emerso che spesso, durante la prima visita gratuita, venivano segnalate ai pazienti patologie inventate, con il solo scopo di lucrare sulle spalle di persone inconsapevoli. Comportamenti di questo tipo sono frutto di vere e proprie istruzioni che vengono date dai responsabili o dai titolari del franchising direttamente ai medici che vi lavorano, con l’unico scopo di guadagnare più soldi anche sulle spalle dei pazienti.

"Vorrei avere un'idea su eventuali terapie necessarie e sui costi"

Al fine di ottenere qualsiasi diagnosi o preventivo sensato da un punto di vista scientifico è fondamentale eseguire una visita clinica sul paziente. Non è possibile valultare un piano di trattamento senza che il medico abbia visitato il paziente: in casi differenti si parla di "proposte commerciali" più o meno adeguate e non di "diagnosi medica". Pertanto, nel caso in cui aveste dubbi o curiosità e desideraste un'opinione di uno esperto, gli specialisti della Clinica Regina Salutis sono a vostra disposizione (su prenotazione) per una prima visita odontoiatrica gratuita. Laddove sia necessario un esame strumentale a completamento di una diagnosi sarà possibile effettuarlo immediatamente presso la nostra struttura per evitare scomodità e velocizzare i tempi diagnostici e terapeutici.